28 mar 2011
Birra e canditi
Ieri siamo andati a una degustazione di cioccolato e birra trappista, un accostamento che può sembrare strano ma che è davvero interessante. In particolare sento il bisogno di dirvi due cose. Cioccolataio non è affatto un insulto. Dalle nostre parti usa dire “facciamo la figura dei cioccolatai” per dire che si fa una brutta figura. Beh, i cioccolatai che ho incontrato ieri pomeriggio sono... continua...
21 mar 2011
Cosa state guardando del Giappone?
Prima di parlare di nucleare, prima di parlare di come si fanno le cose in Italia e all’estero. Prima di tutto, vorrei che l’attenzione fosse altrove. Vorrei che l’attenzione fosse ai 9.000 morti e 13.000 dispersi Giapponesi, alla gente senza casa, senza famiglia, senza un’idea di cosa accadrà domani. Quasi due anni fa sull’Aquila si è abbattuto un terremoto di magnitudo... continua...
10 mar 2011
Bisogna centrare il punto
Molti di voi non lo sapranno, ma in questo periodo a Bologna c’è la bufera Cancellieri sui nidi, il commissario della città propone di: chiudere circa 8 nidi per ristrutturarli e riaprirli, in mano a cooperative; peggior rapporto bambini/insegnanti (da 1/6 a 1/7 e da 1/4 a 1/5); nuovo orario standard di consegna dei bambini alle 16.30, con rata differente del 10% per chi utilizza l’orario... continua...
3 mar 2011
Vocazione paterna
Tranquilli, non aspettiamo il terzo figlio. E’ successa un’altra cosa: un miracolo inaspettato proiettato nella vita di tutti i giorni, del tutto gratuito dato che non ho fatto niente di pratico perché si verificasse. Lo sapete bene perché l’ho detto un sacco di volte: casa mia è un porto di mare. L’incredibile novità sta nel fatto che casa mia è una casa anche per altre... continua...
24 feb 2011
Auguri Lucia!
Un anno difficile perché i figli sono diventati due e quando sei nata c’eravamo appena abituati a dormire. Dodici mesi tutti pieni di nuove preoccupazioni che schiacciano le spalle verso il basso, di notti difficili e di notti tranquille, di urli e gridolini di felicità tuoi e nostri perché ci siamo riconosciuti a vicenda. Trecentosessantacinque giorni di stupore per la meraviglia di un altro da... continua...
